venerdì 19 gennaio 2018

Un evento enogastronomico solidale, Mangiare fa del Bene si svolge a Brusciano, lunedì 22 gennaio, per sostenere la Casa di Santo Antonio per i senzatetto con le eccellenze della Campania


È per lunedì 22 gennaiodalle ore 20, l'appuntamento con lo street food di qualità a Brusciano. Obiettivo: sostenere la Casa di Sant'Antonio per i senzatetto. Segue al riuscito evento d'eccellenza "Il Cibo dell'Anima" che si è svolto il mese scorso al Silenzio Cantatore di Piano di Sorrento. Protagoniste anche in questa occasione le eccellenze della Campania

Il 22 gennaio dalle ore 20: tornano gli eventi dedicati al progetto "Insieme per il Dormitorio", creato da don Salvatore Purcaro, per raccogliere fondi a favore della Casa di Sant'Antonio a destinata ai senzatetto.
L'evento enogastronomico solidale  "Mangiare fa del Bene" si svolge a Brusciano e rientra nella rassegna "I Sapori di Casa". Ad ospitarlo sarà la grande tendo-struttura adiacente la chiesa San Sebastiano Martire.
Sarà lì, in uno spazio di oltre 809 metri quadri che, presenti le autorità ecclesiastiche e civili del territorio, i rappresentanti di 32 realtà ristorative e pasticciere italiane di tutto rispetto, rappresentate da valenti chef  - e tra esse alcune di assoluta eccellenza, come ad esempio il Don Alfonso 1890, prima location di lusso d'Italia, a giudizio della clientela mondiale e tra le migliori del Pianeta -  prepareranno in una escalation di gusti e profumi le loro interpretazioni delle specialità della Campania, per dare il proprio sostegno alla Comunità interparrocchiale di Brusciano. I molti chef che hanno aderito sono coordinati dai noti pasticcieri solidali Tommaso Foglia e Gennaro Langellotti, pionieri del progetto #InsiemeperilDormitorio che vede uniti i pasionari di questo nuovo eventi, tra cui molti aficionados già presenti alle kermesse che si sono svolte nell'anno passato.
Ci sarà, tra l'altro, stavolta anche un'asta di beneficenza con opere d'arte in palio.
Nella prima edizione del gennaio 2017, oltre 20 realtà culinarie hanno garantito piatti caldi e dolci, distribuiti a circa 900 persone, nello spazio fieristico appositamente attrezzato.
Altre iniziative di rilievo sono state promosse dai tanti sostenitori del Dormitorio di Brusciano, sempre con le stesse finalità solidali ed in particolare, ricordiamo il prestigioso evento culturale e scientifico di successo, con pranzo di Eccellenza, "Il Cibo dell'Anima" che si è svolto nell'ambito della rassegna itinerante "Salute, Alimentazione e Bellezza: tutto quello che molto non sanno", ideata, organizzata e promossa dalla giornalista enogastronomica Teresa Lucianelli, nella splendida cornice de "Il Silenzio Cantatore" -  ai confini della Penisola sorrentina con la Costiera amalfitana - con l'attivo supporto solidale dei noti ed apprezzati chef da location pluristellate e maison de charme,  Valerio Giuseppe Mandile, Tommaso Foglia, Gennaro Langellotti, Paola Fiorentino, Valentino Buonincontri, Filippo Cascone, ospitati nella struttura del patron Achille Morabito. 
Ne seguiranno altri con le stesse caratteristiche d'eccellenza e d'immagine, improntate all'insegna del top delle genuinità territoriali campane: queste le annunciate intenzioni della stessa organizzatrice Teresa Lucianelli e della sua eccellente Squadra solidale. 
Nel 2017 è stato raggiunto un risultato sicuramente incoraggiante: sono stati infatti raccolti 27 mila euro complessivo, frutto delle varie iniziative promosse a favore del Dormitorio di Brusciano appunto nell'anno appena trascorso. 
Da fare c'è ancora tanto: bisogna procedere ai lavori e completare la Casa di Sant'Antonio per i tanto senzatetto della zona, dove l'indice di povertà è notevole.
 "I Sapori di Casa II Edizione" ha mobilitato dunque attività ristorative di qualita, incominciando dal prestigioso Don Alfonso 1890 con Ernesto Iaccarino, Mario Iaccarino, Valerio Giuseppe Mandile, Vittorio Carillo; e dalla Torre del Saraceno con Gennaro Esposito, entrambe della Penisola sorrentina. Ancora: Piazzetta Milù con Luigi Salomone; Il Comandante-Hotel Romeo con Salvatore Bianco; Indaco-Albergo della Regina Isabella con Pasquale Palamaro e Nello Iervolino; Lo Stuzzichino con Mimmo de Gregorio, Gennaro Durante, Emanuela Giannicola; Taverna Estìa con Francesco Sposito;Osteria La Lanterna con Stefano Parrella;  Villa Chiara Orto e Cucina con Fabiana Scarica, Arturo Scarfato, Salvatore Scognamiglio; Villa De Luca con Valentino Buonincontri, Massimo Rea, Ciro Grimaldi;Kipó con Francesco Vernace, Michele Vernace; Il Moera con Francesco Fusco, Diana Fierro, Giovanni Serino;   Clanio con Angelo Fabozzo, Paolo Romano; Villa Zaira con Maurizio di Ruocco; Eccellenze Nolane con Giuseppe Fasulo, Giovanni Stariato; Roji con Francesco Franzese e Al Pochynok, Nazzarè con Ciro Longobardi, Cieddì con Nunzio Spagnuolo, Akademia con Vincenzo David, Fernando Gonzales, Simone Anaclerio; La Canonica con Vincenzo Giordano, Ciro Curcio, Aniello Somma; Caupona con Enrico Ruggiero, Giovanni Elefante, Francesco Di Martino; Amor mio con Vincenzo Toppi, Giusi Gaeta; Caffè Aragonese con Salim Mokies; Pasticceria Gallucci con Gennaro Langellotti, Pasticceria Scaramurè con Vincenzo Scognamiglio, Pasticceria De Vivo con Vincenzo Faiella, Pasticceria La Delizia con Antonio Di Rosa, Palazzo Nemo Eventi con Gaetano Cosenza, Antonio Falco, Massimo Ambrosino, Nello Romano; Grand Hotel Moon Valley con Michele Guido Langellotti, Gran Caffè Napoli con Angelo Mattia Tramontano; gli Istituti Iervolino di Caserta e I.P.S.S.E.O.A. "Carmine Russo" di Cicciano (Na) con i suoi allievi coordinati dai docenti.
"Questa vuole essere la risposta concreta, attraverso un luogo operativo dove può essere ascoltato e assistito chi non ha più una casa, a quella che è la dilagante povertà del nuovo millennio, diretta conseguenza di una ricchezza abnorme gestita da pochi anche a discapito di tanti meno fortunati - spiega don Salvatore Purcaro - A loro va il nostro concreto aiuto."
La Casa di Sant’Antonio mette a disposizione un’area dormitorio, con 20 posti letto, una mensa per 60 persone e una sala ricreativa. 
L’evento è patrocinato dal Comune di Brusciano e gode del sostegno di aziende locali e nazionali.
Teresa Lucianelli 

mercoledì 17 gennaio 2018

A TAVOLA CON LO CHEF MAURIZIO DE RIGGI E ERCOLE ZARRELLA CON I SUOI FIANO DI AV ROCCA DEL PRINCIPE


Food and wine experice mercoledì 24 gennaio ore 20,30 nel nuovo ristorante Markus di Maurizio De Riggi. Al tavolo conviviale, nella sala degustazione, Maurizio prepara i nuovi piatti raccontando in diretta la sua idea di cucina, di condivisione e ospitalità. Con lui al soial table ci sarà Ercole Zarrella, tra i migliori produttori di Fiano di Avellino. La sua azienda Rocca del Principe riceve ogni anno riconoscimenti da tutte le guide del settore. Le vecchie vigne di famiglia sono a Lapio,eprecisamente nel felice distretto di contrada Arianello, particolarmente vocato per il Fiano. La loro posizione fortunata genera vini molto espressivi e di piena coerenza con il territorio. Sono ad una altitudine che va dai 500 ai 600 metri, in zona ben ventilata, con suolo argilloso calcareo, ricco di ceneri vulcaniche. 
Oltre alle annate scelte da Ercole del Fiano base, in degustazione ci sarà anche il 
cru Fiano di Avellino Tognano, 2015 e 2014, dalle vigne di oltre trent’anni nella contrada omonima.
Sul grande tavolo della convivialità a guidare la Food and Wine Experience sarà la giornalista Marina Alaimo.
FOOD
 and WINE EXPERIENCE:
PANE DI VERGA
Paninetto nero ai 7 cereali con cotoletta di capitone, maionese di broccolo nero, composta biologica di cipolla cotta sotto cenere e bacon di capitone al profumo di limone.
- Fiano di Avellino 2016 Rocca del Principe
SCAROLA A "MAPPINA"
Scarola bio al profumo di aglio fresco, aromatizzata con pesto di olive nere dop kalamata e olive verdi La Bella di Cerignola, petali di pomodori pugliesi essiccati al sole, cipollina fresca e prezzemolo strianese biologico.
- Fiano di Avellino 2015
UMIDO AUTUNNO
Rotelle di grano duro in un cremoso di maruzze marine, ricoperte da un fogliame croccante di noci e nocciole sampaolesi, mandorle, rapa rossa e zucca napoletana, terriccio di friarielli strianesi, pesto di tartufo nero e pomodorino del piennolovesuviano bruciato.
Cru Tognano Fiano di Avellino 2015
SENZA FINE
Mini braciole e boccone di scottona con aglio essiccato, cotenna, lingua e orecchio di maialino rosso, polpetta morbida, con cremosi di pomodoro pelato giallo, pomodoro secco, prezzemolo e parmigiano reggiano dop, granella di pinoli tostati e uvetta ubriaca.
Cru Tognano Fiano di Avellino 2014
MIGLIACCIO 
Sfere di migliaccio con croccante di nocciole sampaolesi e scaglie di sale marino su velo di sacher.
Otto sono i posti a disposizione per poter vivere questa intrigante esperienza sensoriale.

Prezzo Food Experience: 70 € a persona
Per Info&Prenotazioni :
081 18540847
info@ristorantemarkus.com
Sede in via Scala 94 San Paolo Bel Sito (NA)

ALLA FONDAZIONE CIRCOLO ARTISTICO POLITECNICO IL 18 GENNAIO OSPITA VIRGINIA SORRENTINO QUARTET


Il grande Jazz inaugura i giovedì musicali del 2018 della Fondazione Circolo Artistico Politecnico 

 

Anche quest’anno la rassegna musicale  ospita artisti nazionali e internazionali; i concerti spazieranno dalla tradizione classica ottocentesca e mandolinistica napoletana all’innovazione e alla sperimentazione delle sonorità jazz.  

 

 

Napoli, 16 gennaio 2018. Tornano a Napoli i giovedì musicali. Il 18 gennaio, alle ore 19 presso la Fondazione Circolo Artistico Politecnico al secondo piano di Palazzo Zapata in Piazza Trieste e Trento n. 48,  l’appuntamento è con il grande jazz di  Virginia Sorrentino Quartet. Il quartetto è composto da Virginia Sorrentino (voce),   Michele de Martino al piano, Marco  de Tilla al doppio basso e da  Massimo del Pezzo alla batteria. Il contributo partecipativo  è di 8 euro,   il ridotto costa 5 euro. I ragazzi under 15 entrano gratis. 

I concerti della Fondazione sono da sempre affidati ad interpreti di rilevanza nazionale ed internazionale, per  consentire a tutti, soci e non, la possibilità di fruire di musica di alto livello. Nel 2018 ampio spazio sarà dato sia ai concerti che si svolgono nel pieno rispetto della tradizione che a quelli  caratterizzati da sperimentazione e innovazione.  Per cui da un lato saranno protagonisti  l’Ottocento pianistico con particolare attenzione al Romanticismo e concerti con mandolini napoletani;  d’altro canto, ampio respiro sarà dato proprio alla musica jazz.  Iconcerto del 18 gennaio rientrerà negli appuntamenti che porteranno all’attenzione del pubblico culture musicali diverse in un dialogo volto ad apprezzare le differenze e a farle dialogare fra loro.

 

Uff . Stampa

Simonetta de Chiara Ruffo

venerdì 12 gennaio 2018

Provolone del Monaco Dop, sabato pomeriggio Agerola ospita il premio,Andrea Buonocore, ultima tappa del Gran Galà



Provolone del Monaco Dop, sabato pomeriggio Agerola ospita il premio “Andrea Buonocore”

Ultima tappa della undicesima edizione del “Gran Galà” dedicato al formaggio principe dei Monti Lattari e della penisola sorrentina


L’anno dedicato al cibo vive il suo primo momento importante del mese di gennaio sabato 13  ad Agerola. Nella cittadina di confine fra la penisola sorrentina e la costiera amalfitana è in programma l’ultimo atto del “Gran Galà del Provolone del Monaco”, l’evento che tradizionalmente chiude la serie di appuntamenti dedicati al formaggio stagionato a denominazione di origine protetta più popolare della regione Campania.

L’appuntamento è fissato alle ore 18 nella Sala Polifunzionale Monsignor Andrea Gallo in via delle sorgenti - frazione Campora Agerola. In calendario il convegno “Il Provolone del Monaco Dop, identità di un territorio” e sarà l’occasione per applaudire nuovamente i caseifici campioni del 2017 nelle varie categorie in concorso, a cominciare dal caseificio Perrusio che ha conquistato il trofeo “Fernando De Gennaro”. Sarà anche l’occasione giusta per conoscere i numeri sempre più sorprendenti che caratterizzano la produzione dei consorziati. Del resto l’inserimento del prodotto in un numero sempre crescente di piatti e pizze è la prova evidente del successo riscosso nei consumatori.

Come da tradizione l’appuntamento agerolese è anche l’occasione per rivolgere la giusta attenzione a coloro i quali rendono disponibile la materia prima per la produzione del Provolone del Monaco Dop ovvero gli allevatori. Saranno assegnati nel corso della serata i riconoscimenti del premio “Andrea Buonocore”. Una piccola onorificenza attribuita agli allevatori che nel corso dell’anno 2017 si sono contraddistinti nella tutela e nella salvaguardia del bovino di razza agerolese.

Al termine dell’incontro è prevista la degustazione del Provolone del Monaco Dop insieme ad altre eccellenze del territorio agerolese.


martedì 26 dicembre 2017

Il tradizionale brindisi di Natale a casa di Franco Manna è stata l’occasione per festeggiare il riconoscimento Unesco e salutare un anno denso di successi


“Ogni anno siamo sempre di più, ed ho un enorme  piacere avervi  tutti qui per gli auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo“.

Così Franco Manna, fondatore e Presidente di Rossopomodoro ha salutato gli oltre 250 invitati a casa sua per il rituale brindisi di fine anno.
Un 2017 che si chiude con i fuochi d’artificio per Napoli per il suo piatto più rappresentativo: la pizza.

“Il 7 dicembre, giusto in tempo per l’Immacolata, l’Albero di Natale e il Presepe, abbiamo ricevuto la notizia più bella: l’arte del pizzaiolo napoletano è stata riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Un motivo in più per fare festa. Un regalo che ci siamo guadagnati e di cui dobbiamo ringraziare Alfonso Pecoraro Scanio che ha realizzato una tessitura perfetta con un’azione politica che è quella che ci piace”.

 I 6 calici del brindisi da più di 10 anni sono sempre gli stessi: Franco Manna, la moglie Stefania Saraniti Pirello, Pippo Montella, Roberto Imperatrice, Clelia Martino e Antonio Sorrentino avviano i festeggiamenti con un rito scaramantico che si ripete ogni 24 dicembre.

Calici in alto per questo riconoscimento Unesco che arriva anche grazie a Rossopomodoro e a Mulino Caputo con Antimo che insieme all’Associazione Pizzaiuoli Napoletani presieduta da Sergio Miccù hanno supportato materialmente la raccolta delle firme che ha superato il traguardo dei 2 milioni di consensi.

 


Una festa di famiglia allargata: dai figli di Manna JacopoNiccolo’ e Giordana (Gio’gio’) e il papà Antonio Manna con i suoi 96 anni, i soci  storici Pippo Montella con la moglie Rossella Golia e i figli Fabiana e Marco , e Roberto Imperatrice con la moglie Monica Gargiulo

I collaboratori di sempre  Clelia Martino, manager da 25 anni nel gruppo Sebeto,Anna Caracciolo Responsabile Amministrazione e Finanza , gli executive chef Antonio Sorrentino , Enzo De Angelis,  il gruppo Marketing Simone Natali, Giorgia Mele, Giuliana Castaldo , Valentina de Mari Salvatore Scontrino e Giada Copersito , Massimo Passarelli e molti dei direttori degli oltre 150 ristoranti in Italia e all’estero.
Una festa cui hanno partecipato imprenditori, giornalisti , foodblogger e istituzioni come l’Assessore Alessandra Clemente, i giornalisti Lucio Pomicino, Vincenzo Pagano (Scatti di Gusto),Diego Paura (Roma), Giuseppe De Girolamo (Roma), Enzo Calabrese (Roma), Rosario Galeota (Piemme- Mattino), Cecilia D’Ambrosio (I City), Dora Chiariello, Barbara Cufaro, Francesca Marino, Gennaro O Mast Da Pizza, Nadia Pedicino, Anna Capasso( attrice e cantante ) e ancora Paolo Pecora, Gabriele Gargano ,  Angelo Pisani (l’avvocato di Maradona).

E ovviamente i pizzaioli capitanati da Gino Sorbillo con Teresa Iorio, la cui statuetta è nel presepe di Marco Ferrigno, Davide Civitiello, Diego e Adriana Viola con la gradita partecipazione di Assunta Pacifico (A figlia do’ Marinar) 

Saluti e brindisi sulle note dei brani natalizi della NEW Band Amici della Musica per festeggiare un anno di cibo e di successi personali e imprenditoriali sotto il segno dell’amicizia.

 Buon Anno a tutti!

 

Napoli, 26 dicembre 2017 

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UFFICIO STAMPA - Sebeto 

Clelia Martino-Development Manager Sebeto

Napoli. Via Toledo- cell. 3492694580- cleliamartino@rossopomodoro.it


sabato 23 dicembre 2017

OLD WILD WEST APRE NEL CUORE DI NAPOLI


30 nuovi assunti per la catena di Burger&Steak House all’interno del Cinema Metropolitan. 

Già presente in Campania con altri 10 ristoranti di successo, 

il format è di proprietà del Gruppo Cigierre, leader italiano nella ristorazione.

 

NAPOLI, 21 DICEMBRE 2017 – Grande novità nel cuore di Napoli, dove è arrivato il nuovo ristorante della catena Old Wild West. La Burger&Steak House più amata d’Italia è situata all’interno del Cinema Metropolitan, in via Chiaia 149, affidato nella gestione a Giuseppe e Roberta De Maria.

Originali ambientazioni in perfetto stile western e tanto divertimento per tutta la famiglia, succulenti hamburger di Black Angus irlandese allevato allo stato brado, generosi piatti di carne argentina alla griglia, deliziose specialità tex-mex. Particolare attenzione ai più piccini: una playground allestita con piscina con palline, scivoli e percorsi colorati.  È quello che porta nel capoluogo partenopeo il nuovo Old Wild West, sull’onda del successo degli altri dieci ristoranti della stessa catena già presenti in Campania. 

“Mangiar bene e ritrovarsi in un posto accogliente sono i messaggi di Old Wild West Napoli – dichiara Roberta De Maria – questo punto arriva in quartiere dove non c’è una grande offerta per il tempo libero dei bambini. È soprattutto di loro che immaginiamo di prenderci cura”. 

“È una grande responsabilità ma anche un gran piacere aver portato Old Wild West nel cuore di Napoli – dichiara Marcello Di Rosa, delegato Cigierre - Arriviamo nella capitale del cibo sano e buono, un mondo di concepire la tavola in linea con la nostra filosofia”. 

 

Con Old Wild West Napoli arrivano anche nuove opportunità professionali: 30 giovani collaboratori sono entrati a far parte della squadra del ristorante. Così come per la creazione delle ricette e la selezione delle materie prime, anche per la formazione dei collaboratori, l’attenzione dell’azienda è massima. Infatti, il nuovo staff ha seguito un training in uno dei ristoranti scuola organizzato da Academy, l’istituzione che Cigierre ha fondato per formare i neo assunti e per mantenere sempre uniformi, in tutti i ristoranti, gli standard di eccellenza che si è imposta e che hanno decretato il suo grande successo nazionale. 

 

“Sono molto giovane – conclude Roberta De Maria - e mi piace molto il fatto che questa impresa arrivata nel cuore di Chiaia abbia dato opportunità di lavoro a tanti miei coetanei” 

 

Old Wild West è il più importante tra i format gestiti da Cigierre, azienda leader in Italia che controlla nel nostro paese più di 300 ristoranti dei marchi Wiener Haus, Pizzikotto, Shi’s, America Graffiti e, appunto, Old Wild West.

 

 

www.oldwildwest.com

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I numeri di Cigierre

N°1 in Italia nella ristorazione servita

20 anni di esperienza 

oltre 300 ristoranti in Italia, Francia, Svizzera e Belgio

oltre 20.000.000 coperti serviti nel 2016

360.000.000 euro di fatturato di rete

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Chi è Cigierre

Nata a Udine nel 1995, Cigierre - Compagnia Generale Ristorazione SpA – è il gruppo numero uno in Italia nel settore della ristorazione servita e il più importante per presenza nelle food court dei centri commerciali e nei cinema multisala

Oltre alla capillare presenza in Italia, Cigierre ha avviato i suoi ristoranti in Francia, Svizzera e Belgio.

 

Con i suoi oltre 300 ristoranti a gestione diretta e in franchising e più di 20 milioni di coperti serviti, nel 2016 ha raggiunto e superato la soglia dei 360 milioni di fatturato.

 

Cigierre propone un modello di ristorazione innovativo, i cui punti di forza sono l’altissima qualità delle materie prime utilizzate e l’originalità dei format di cui è creatrice, come Old Wild West, la Burger&Steak House più grande d’Italia, amata per le ambientazioni da saloon del far west, oppure Wienerhaus, la catena di birrerie con cucina in cui assaporare la famosa wienerschnitzel o altre gustose specialità della tradizione mitteleuropea.

Con l’obiettivo di ampliare la proposta gastronomica e commerciale, negli ultimi anni Cigierre ha acquisito il controllo del marchio Shi’s(2015) format di cucina urban japanese, della catena di pizzerie Pizzikotto (2016) e del marchio America Graffiti (2017), format ispirato ai diner tipici dell’America degli anni Cinquanta. 

Per offrire ai propri clienti un’esperienza di consumo sempre memorabile all’interno dei propri ristoranti, Cigierre è alla costante ricerca di sistemi innovativi che migliorino l’efficienza del servizio.   

Ad esempio, il gruppo, per primo in Italia e assolutamente in anticiporispetto alle tendenze, ha introdotto il sistema del pagamento direttamente dallo smartphone, con la app Satispay.

 

Il know-how acquisito in vent'anni di incessante lavoro viene trasferito ai collaboratori impegnati nelle sale e nelle cucine dei ristoranti Cigierre attraverso Academy, il programma di formazione interno avviato con l’obiettivo di mantenere costanti ed omogenei gli standard di qualità in tutta la rete.

 

 

 

 

 

 

Ufficio stampa Cigierre                   
Carter&Bennett

Francesca Marchesi
e-mail: marchesi@carterandbennett.com

telefono: 338 2723260

carterandbennett.com

Ufficio stampa KIDEA

Francesca Scognamiglio Petino
e-mail: francesca.sco@gmail.com

telefono: 3493553036

 

Alessandro Savoia

e-mail: alessandrosavoia@hotmail.it

telefono: 3289159817